Micropolis è uno standard di costruzione modulare presentato per la prima volta dal TwinLUG nel 2011 per consentire la realizzazione di diorami comunitari senza dover incontrarsi prima degli eventi.
Nonostante la sua semplicità ed il notevole effetto scenico di un diorama così realizzato lo standard non ha mai ricevuto l’attenzione che meritava (se non negli Stati Uniti ed in Australia).
Lo standard prevede un modulo che comporrà il terreno del diorama ed è vincolato a poche e semplici regole.
Modulo Base: un modulo base ha una dimensione di 16×16 stud e rappresenta l’angolo di un ipotetico isolato cittadino.

Struttura: la base è formata da un sandwich di plate-brick-plate sul quale vengono utilizzati i tile per comporre la strada. Su ogni lato del modulo sono presenti dei brick 1×4 Technic, ciò consente ai moduli di essere collegati con pin Technic. Ogni lato da 16 stud sarà quindi diviso in 6 stud + 4 stud con fori + 6 stud.
Strade e marciapiedi: le due file esterne di stud su due lati del modulo sono destinate alle strade e vanno realizzate con tile black. Sul quarto stud a partire dall’angolo delle strade sono presenti le strisce pedonali realizzate con tile white. I marciapiedi sono paralleli alle strade su tutta la terza fila di stud e formati da tile light bluish grey.
I tile neri di un modulo rappresentano una singola corsia di una strada, che diventerà a due corsie accostando più moduli.
Isolati e moduli standard: Quattro moduli base creano un piccolo isolato in una città. I moduli sono montanti in modo che l’isolato sia circondato da una strada. La maggior parte dei moduli di Micropolis sono formati da 4 moduli base. Per semplicità comunicativa i riferimenti alla grandezza dei moduli è sempre in stud. Sono considerati moduli standard tutti quelli con misure multiple di 16 stud.

Moduli più grandi: E’ ovviamente possibile realizzare moduli più grandi (purchè abbiano entrambe le dimensioni in stud multiple di 16). In questo caso i sub-moduli 16×16 centrali possono avere la strada su un solo lato e in caso di moduli molto grandi anche non averne.
Non è necessario ragionare in moduli base 16×16 in questi casi, l’importante è rispettare la posizione dei brick Technic di collegamento.

Scala: definire la scala dello standard è complicato. Per convenzione si prende come riferimento lo spessore di 1 plate = 1 metro. Quindi di conseguenza si ha:
- 1 plate = 1 m
- 1 brick = 3 m
- 1 stud = 2,5 m
In realtà ogni diorama imposta poi una sua scala più precisa. Vedi le indicazione per il diorama comunitario italiano.
Domande frequenti
D. Perché non utilizzare baseplate invece che plate per il fondo dei moduli?
R. Il primo motivo è la disponibilità di baseplate 16×16 che sono più scarse delle 32×32. Altra motivazione importante è la stabilità e la rigidezza della base. Bisogna tenere presente che lo standard è stato pensato per il trasporto ed il montaggio veloce, avere moduli costruiti su baseplate potrebbe complicare il tutto.
E’ da tenere presente inoltre che non è necessario che ci sia effettivamente una baseplate 16×16 sul fondo, ma è sufficiente garantire la giusta rigidità e la giusta altezza di 1 brick+2 plate.